Senza stereotipi: le diverse forme del femminile plurale

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

Possono partecipare al concorso gli studenti del 4° e 5° anno di un corso d’istruzione superiore del settore moda (Tecnico, Professionale e Liceo Artistico Indirizzo Design Moda). La partecipazione è individuale; non sono ammessi lavori di gruppo.

TEMA DEL CONCORSO

Venere e valchiria: la bellezza in molteplici identità

L’opera di Joana Vasconcelos (1971) dialoga con la moda trasformandola in linguaggio artistico, tra seduzione e potenza, artigianato e spettacolo. Le sue installazioni monumentali – spesso realizzate con tessuti, ricami, merletti e materiali provenienti dall’universo domestico – evocano figure archetipiche come Venere e la Valchiria: da un lato la femminilità celebrata, decorativa e sensuale; dall’altro una presenza guerriera, forte, quasi mitologica. Non è casuale che maison come Dior e Valentino abbiano intrecciato il proprio immaginario con la sua poetica. Vasconcelos assorbe l’estetica dell’alta moda e la rilegge in chiave critica e monumentale. Tra Venere e Valchiria, l’artista portoghese costruisce un immaginario femminile plurale: non oggetto da contemplare, ma soggetto potente, capace di occupare lo spazio pubblico e simbolico con la stessa imponenza di una sfilata e la stessa intensità di un mito. In relazione al tema, il/la concorrente deve presentare una mini-capsule P/E 2026 contenente un significativo messaggio di positiva e vitale creatività, contro ogni violenza sulle donne

BANDO 2026-LA MODA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

MODULISTICA